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CHIUSURE PER ACQUE MINERALI - HDPE

Polietilene

Il polietene (pi� comunemente noto come polietilene) � il pi� semplice dei polimerii sintetici ed � il pi� comune fra le materie plastiche.Viene spesso indicato con la sigla "PE", cos� come ad esempio si usa "PS" per il poliestere o "PVC" per il polivinilcloruro. Ha formula chimica (-C2H4-)n dove n pu� arrivare fino ad alcuni milioni. Le catene possono essere di lunghezza variabile e pi� o meno ramificate. Il polietilene � una resina termoplastica, si presenta come un solido trasparente (forma amorfa) o bianco (forma cristallina) con ottime propriet� isolanti e di stabilit� chimica, � un materiale molto versatile ed una delle materie plastiche pi� economiche; gli usi pi� comuni sono come isolante per cavi elettrici, film per l'agricoltura, borse e buste di plastica, contenitori di vario tipo, tubazioni, strato interno di contenitori asettici per liquidi alimentari ("Tetra Brik Aseptic") e molti altri.

(HDPE) o (PEAD)

� un polietilene poco ramificato, ha quindi forze intermolecolari elevate e maggiore rigidit� rispetto al polietilene a bassa densit�; viene generalmente sintetizzato attraverso polimerizzazione per coordinazione con un sistema catalitico di tipo Ziegler-Natta. storia Il polietilene � stato sintetizzato per la prima volta accidentalmente dal chimico tedesco Hans Von Pechmann nel 1898, mentre riscaldava del diazometano. I suoi colleghi Egen Bamberger e Friedrich Tschirner analizzarono la sostanza bianca simile a cera sulle pareti del contenitore e scoprirono che conteneva delle lunghe catene di -CH2-, decisero di chiamare questa sostanza polimetilene. La prima sintesi industriale fu scoperta (ancora accidentalmente) da Eric Fawcett e Reginald Gibson alla ICI Chemicals nel 1933. Il polietilene si era formato applicando una pressione di diverse centinaia di atmosfere su un contenitore contenente etilene e benzaldeide, anche stavolta notarono un materiale simile a cera sulle pareti del contenitore. La reazione era stata tuttavia innescata da tracce di ossigeno contenute nel contenitore e non fu possibile replicarla con successo fino al 1935, quando un altro chimico ICI, Michael Perrin, svilupp� una sintesi industriale riproducibile per la sintesi del polietilene a bassa densit� (LDPE). La prima tonnellata di materiale dimostr� che questo aveva qualit� impareggiabili come isolante elettrico, e nell'agosto del 1939 inizi� la produzione industriale, che fu interamente assorbita dalle necessit� belliche (in particolare nelle tecniche collegate al radar). Finita la guerra il polietilene rischi� di scomparire dai prodotti della ICI, ma i risultati delle ricerche su possibili nuove applicazioni dimostrarono che il polietilene era un materiale assai pi� versatile di quanto si fosse pensato. Il seguente traguardo raggiunto nella sintesi dell'etilene � stato lo sviluppo di numerosi tipi di catalizzatori che hanno permesso la sintesi dell'etilene a temperature e pressioni pi� blande. Il primo di questi catalizzatori era basato sul biossido di cromo, fu scoperto nel 1951 da Robert Banks e John Hogan alla Phillips Petroleum. Nel 1953, il chimico tedesco Karl Ziegler svilupp� un sistema catalitico basato su alogenuri di titanio e composti organici dell'alluminio che lavoravano a condizioni ancora pi� blande dei catalizzatori Phillips. Questi ultimi, tuttavia, erano meno costosi e pi� facilmente maneggiabili, entrambi i sistemi vennero quindi usati nella sintesi industriale per la produzione di HDPE. La catalisi di tipo Phillips ebbe inizialmente problemi nella sintesi di HDPE di qualit� uniforme portando gli impianti che la utilizzavano a riempire i loro magazzini di prodotto fuori specifica. Il collasso finanziario fu evitato nel 1957, quando la diffusione di un giocattolo consistente in un tubo circolare di polietilene colorato, l'hula hoop, prese piede negli Stati Uniti

Schema di processo HDPE

schema HDPE